AMBIENTE

ambiente
  • Ingegneria Naturalistica
  • Ingegneria forense (idraulica, energie rinnovabili)
  • Energy manager
  • Progettazioni Landscape, verde pubblico e privato
  • Settore agricolo (PSR, Aziende Agricole, Biologico)
  • Assistenza per inserimento come azienda BIOLOGICA
  • Progettazione cave e miniere
  • Studi di VIA (Valutazione Impatto Ambientale), Verifiche di assoggettabilità, VAS (Valutazione ambientale strategica)
  • Perizie ambientali
  • Redazione relazioni Paesaggistiche
  • Monitoraggi ambientali
  • Idrologia e sistemazioni idrauliche
  • Studio e monitoraggio dissesti idrogeologici
  • Studi ambientali per valutazione inquinamento
  • Redazione di Piani di Caratterizzazione
  • Diagnosi energetiche
  • Consulenza energetica, sostenibilità ambientale
  • Redazione pratiche detrazioni fiscali
  • Studi disinquinamento ambientale
  • Monitoraggio e studio di discariche (rifiuti in genere)
  • Studi e applicazioni per l’utilizzo di energie alternative e da fonti rinnovabili (solare, eolico, geotermico, idroelettrico, biomasse)

Fitodepurazione

acque reflue

Impianto fitodepurazione ultimato

La FITODEPURAZIONE è un processo per depurare le acque reflue che utilizza particolari tipi di piante come filtri biologici in grado di ridurre le sostanze inquinanti in esse presenti. Gli impianti di fitodepurazione presentano un’alternativa che rispetta l’ambiente e che si rivela vantaggiosa anche dal punto di vista economico.

 

CAMPI D’IMPIEGO

  • Gruppi di case o case singole
  • Attività ricettive (campeggi, agriturismi, rifugi, ecc.)
  • Ristoranti
  • Strutture sportive
  • Aziende agricole, vitivinicole e zootecniche
  • Smaltimento reflui industriali
  • Riqualificazione ambientale (parchi, corsi d’acqua, aree protette)
  • Canili, gattili e maneggi
  • Qualsiasi tipo di struttura ove non sia possibile o troppo costoso il collegamento con la fognatura pubblica

VANTAGGI

  • Costi minimi di costruzione e manutenzione
  • Riduzione dei consumi di energia elettrica (almeno 50% rispetto ad un depuratore tradizionale)
  • Minimo impatto ambientale (assenza di odori)
  • Possibilità di riutilizzo dell’acqua depurata come acqua non potabile
  • Creazione di un’area verde al posto di manufatti in cemento
  • Ingombro minimo di superficie (2-4 mq per a.e.)
  • Acqua in uscita conforme alle norme vigenti (d.lgs. 152/06)
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